Monthly Archive for febbraio, 2010

Los Justos

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Jorge Luis Borges

tanti altre persone e motivi potrei aggiungere io e non è escluso che lo farò… volete aggiungere qualcosa anche voi a questo elenco o vi sembra irrispettoso?

avvertimenti

un amico mi segnala questa news pubblicata su asca.it:

(ASCA) – Venezia, 22 feb – ”Siamo dispiaciuti della scelta di Alessandro Profumo che, per le Olimpiadi 2020, dichiara di voler fare il tifo per Roma. Vorremmo ricordargli che a consentire al gruppo Unicredit di fare i primi passi nel mondo dell’economia e della finanza internazionali sono state banche e casse di risparmio di Verona, Vicenza, Belluno, Bologna, Ravenna, Trento e Trieste; istituti del territorio che sono stati sempre le casseforti del denaro delle famiglie, dei lavoratori, degli artigiani e dei piccoli imprenditori”.

Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene a proposito della decisione dell’Amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo di entrare nel ‘Comitato per Roma 2020′, il comitato degli industriali per il sostegno della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. ”Con questa presa di posizione pubblica – conclude Zaia – si rischia di rompere un delicato equilibrio fra il Nord Est e Unicredit, ed e’ Unicredit a fare una scelta di campo, non il Nord Est che andra’ avanti per la sua strada, sostenendo la candidatura di Venezia ai Giochi Olimpici 2020 con le banche nazionali o territoriali che vorranno farlo. Forse per Profumo, che e’ persona equilibrata che stimo e ammiro, non e’ chiara la dinamica e gli effetti di una partecipazione attiva a questa competizione tanto importante”. fdm/cam/bra

sono solo io (e il mio amico segnalatore) a vederla così o suona un po’ male questo messaggio? non sembra totalmente gratuito e disinteressato vero?

Belfast

la nostra vendetta sarà il riso dei nostri figli

Bobby Sands

prima di partire qualcuno mi aveva consigliato di non perdere tempo e di evitare di visitare una città grigia e senza nulla da vedere.

fortunatamente ho evitato di seguire il consiglio e mi sono ritrovato dentro una città ricca di colori e di storia, anche migliore di come la avevo immaginata io, Belfast… da qui, tanto per dirne una, è partito veramente il Titanic e gli abitanti locali ci tengono a dire che loro lo hanno consegnato perfetto e funzionante!

a soddisfazione del mio gusto personale posso dire che la capitale nordirlandese è una delle più belle città dell’intera isola, tra quelle che ho visto, ovviamente. sono rimasto sorpreso dalla ricchezza di colori delle vetrine dei negozi, dei palazzi, del traffico, della gente.

la piazza dove sorge la City Hall è grandiosa e al suo centro svetta questo palazzo bianchissimo il cui interno è ricco di vetrate pregiatissime e di saloni enormi pavimentati con ricchissimi marmi italiani; è naturalmente visitabile e anche gratuitamente, ma con visite guidate.

quello che più cercavo io, però, a Belfast, era tutta la parte ovest della città teatro dei Troubles, il conflitto trentennale durato fine alla fine del secolo scorso, e in realtà ancora sporadicamente in atto, nato per combattere le discriminazioni dei protestanti perpetrate ai cattolici… detto in due parole e qui mi fermo, ognuno poi si può fare la sua idea liberamente e non sarò io ad influenzare nessuno né a mettermi a discutere di questo argomento qui, non è certo il luogo più adatto ;)

discuterne no, parlarne però sì, questo mi interessa e mi interessava, come già detto, visitare questa parte della città, percorrere la zona e vedere ancora le barriere che dividevano la città, la Peace Line e i cui cancelli vengono ancora chiusi tutte le sere. partire dal centro della città e iniziare trovandosi sotto la Divis Tower, un palazzo di venti piani in cui l’esercitò si riservò di occuparne i due piani più alti e da lì controllare i movimenti delle persone sottostanti… e sparare anche qualche proiettile di gomma, ogni tanto…

e poi di seguito tutta la Falls road ed i suoi murales, qualcuno storico, qualcuno meno, ma tutti con i loro carico di messaggi da trasmettere… tutti più o meno condivisibili… ci mancherebbe…

insomma una gran bella camminata fino a superare il Royal Victoria Hospital, ospedale risalente al 1906 e forse il primo edificio al mondo dotato di aria condizionata. qui è stato creato il primo defibrillatore portatile e tristemente specializzato negli anni ‘70 e ‘80 in ferite da arma da fuoco.

ci siamo risparmiati un’altra oretta di strada tra andata e ritorno per arrivare al cimitero, dicono sia molto bello, ma eravamo già stanchi così e quindi ce ne siamo saliti a bordo di un bel Black Cab e siamo tornati in centro per riprendere la nostra macchinina, nuova direzione Giant’s Causeway!

ps a proposito, i tassinari di Belfast, su richiesta ti portano loro a visitare Belfast West in una sorta di visita guidata ed illustrata, anche se non ho ben capito il prezzo di questo servizio.

pps a proposito ancora, il tizio che mi aveva detto di non visitare Belfast in realtà non c’è mai stato, è stato il fratello a dirgli di non andarci… a me se lo dicesse mia sorella ci andrei solo per farle un dispetto :D

Italia amore suo?!

ho mai parlato di Sanremo? no?

bene, allora continuerò a non farlo…

perla lavorativa

stavolta la perla è positiva, almeno per me. ho ricevuto questa frase in una email che ci doveva spiegare delle modifiche ad uno dei nostri strumenti di lavoro e l’autore della comunicazione ha avuto uno sbotto creativo.

La costruzione di un mondo (lavorativo) migliore non può essere affidata, in una democrazia di uomini liberi, all’imposizione, ma deve essere solo il risultato di singole operazioni virtuose operate in piena autonomia da ognuno di noi.

non è bellissima?

Trim Castle

usciti dal centro visitatori di Brú na Bóinne il nostro viaggio è continuato rimanendo sempre abbastanza vicini a Dublino.

ci siamo diretti, infatti, a Trim per visitare il castello lì presente… peccato che anche questo luogo sia chiuso in questi mesi e visitabile solo il sabato e la domenica, ma noi non potevamo né restare né tornarci per il fine settimana… sarà per la prossima volta.

l’impressione avuta guardandolo da fuori è stata comunque positiva. il castello, molto bello ed imponente alla vista, è il più grande castello anglo-normanno su territorio irlandese. posizionato appena fuori dal centro abitato di Trim è stato costruito tra la fine del dodicesimo secolo e l’inizio del tredicesimo in un periodo di circa trent’anni iniziando da Hugh de Lacy e finendo col figlio Walter succeduto al padre assassinato.

in questo castello sono state girate molte scene del film Braveheart di Mel Gibson.

usciti da Trim ci siamo concessi una passeggiata attraverso Drogheda prima di dirigerci verso Belfast.

Drogheda è una cittadina molto carino e, data la sua vicinanza con Dublino (50 Km ca.), è scelta come luogo da abitare per i prezzi più contenuti delle case rispetto alla capitale ed è teatro, quindi, di un diffuso pendolarismo quotidiano lavorativo.

c’mon dragons!

ho appena finito di vedere Galles-Scozia, partita giocata sabato scorso al Millennium Stadium di Cardiff e valida per il Torneo delle 6 Nazioni 2010, ovviamente… l’ho scaricata, registrata da qualche anima pia su sky e poi messa in condivisione per noi poveri orfani della tv digitale a pagamento.

quando non gioca l’Italia sembra di vedere un altro sport, quasi sempre, mi dispiace anche dirlo, ma è così. questo è rugby, noi ne pratichiamo un surrogato più o meno simile… e infatti ogni volta paghiamo le quote alle squadre britanniche… e anche alla Francia, ça va sans dire…

una partita incredibile giocata fino all’ultimo secondo, è il caso di dirlo (leggetevi il resoconto!), con un susseguirsi di azioni velocissime e giocate a spaziare in ogni angolo di campo, fantastico!

chissà quando vedremo giocare così la nostra Nazionale… oppure la domanda potrebbe essere diversa: sarà possibile vedere la nostra Nazionale giocare in questo modo prima o poi?

Newgrange

usciti da Dublino ci siamo diretti verso uno dei più importanti siti archeologici del mondo, forse il più importante d’Irlanda, Brú na Bóinne, a circa una quarantina di chilometri dalla capitale.

qui, lungo le rive del fiume Boyne, possiamo ammirare oltre 50 monumenti costruiti più di 5000 anni fa da un’antica civiltà contadina preceltica distibuiti all’interno di tre siti principali: Newgrange, Knowth e Dowth.

i primi due siti sono visitabili partendo dal centro visitatori costruito nelle vicinanze e sono i più grandi ed importanti mentre il terzo si raggiunge attraverso altre strade, ma si trova comunque nelle strette vicinanze; i tre monumenti più grandi, le tombe cosiddette a corridoio, sono distribuiti agli angoli di un ipotetico triangolo di circa 5 chilometri di lato.

noi abbiamo visitato solo Newgrange, quello scoperto per primo, il secondo per grandezza, ma all’interno della camera centrale di questo tumulo si può assistere ad un evento particolare… almeno calcolando il fatto che più di 5000 anni fa qualcuno si è preso la briga di calcolare il percorso del sole e fare in modo che durante il solstizio d’inverno (21 dicembre), all’alba, attraverso una finestra lasciata aperta sopra l’ingresso, la luce solare illumini per 15 minuti la camera stessa. solo e solamente quei 15 minuti ogni anno.

noi abbiamo assistito all’effetto artificialmente grazie all’aiuto di una… lampadina e grazie anche all’atmosfera creata ad arte dalla nostra guida.

presso il centro visitatori è poi possibile compilare una scheda e poter partecipare ad una lotteria che mette in palio venti posti all’interno della camera centrale di Newgrange per poter assistere all’evento in diretta… noi questa scheda l’abbiamo compilata… hai visto mai!

molto bella la camera a croce nel tumulo dove è possibile trovare ornamenti risalenti all’epoca della costruzione ed è bello, secondo me, scoprire che, oltre 5000 anni fa, si pensava già ad abbellire le costruzioni con motivi ornamentali.

altra cosa eccezionale è la costruzione della volta. questa copertura è stata effettua incastrando lastre di pietra a spirale a salire per circa sei metri fino ad essere stata chiusa con un’unica pietra di tre metri (mi pare di aver capito) e questo, oltre alla terra di riporto distribuita sopra la tomba, ha permesso una chiusura perfetta dell’ambiente.

all’interno di questa tomba, all’epoca della scoperta, furono ritrovati i resti semi bruciati, ed infatti misti a pezzi di legno semi combusto, di 5 persone considerate importanti ed influenti vista la sepoltura loro riservata.

molto affascinante questa visita sia per l’importanza archeologica che per la bellezza oggettiva dei monumenti che per la disposizione naturale in cui si trovano, se vi trovate da quelle parti non fatevi scappare l’occasione e fateci un salto ;)

per me all’ischitana, grazie

non riesco proprio a capire come la gente abbia tanto tempo da dedicare a battersi per le cazzate quando abbiamo un paese allo sfascio che avrebbe bisogno di tanti volontari per essere ritirato su…

… ‘cci vostra… ogni tanto ve lo dico e ve lo ricordo… ‘cci vostra…

AGGIORNAMENTO: non se ne lasciano scappare una, proprio no…

Marino Casino, Dublino

e partiamo dalla prima tappa. a Dublino c’ero già stato, di ritorno dalla Scozia, e l’avevo già vista… bene o male… quindi siamo andati subito fuori dalla capitale irlandese anche se proprio appena appena iniziando a visitare questo monumento che si trova proprio nei sobborghi della città, a nord.

il Casino, lo dice la parola stessa, nasce proprio come casa di piacere voluta da James Caulfeild e progettata per lui da Sir William Chambers.

questo edificio straordinario risale al diciottesimo secolo ed è dotato di 16 camere tutte squisitamente decorate… peccato che nei mesi invernali sia aperto solo il sabato e la domenica ed ho dovuto vederlo solo da fuori…