Monthly Archive for agosto, 2009

forse sarà il caldo…

ma la gente non sta bene…

ladri, cattiva gente

ridatele il suo motorino, poverina…

ma questi ci sono o ci fanno?!

viviamo in una società malata, dove per mostrare le immagini di una mostra (scusate il gioco di parole) di fotografie definite scandalose di corpi umani nudi ripresi da Wilhelm von Gloeden, fotografo tedesco vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900, c’è bisogno di aggiungere avvisi per avvisare (c’ho preso gusto, questo l’ho fatto apposta!) gli utenti che le fotografie, fate attenzione, contengono dei nudi maschili… niente di meno!

e poi, sullo stesso sito, Repubblica.it of course, troviamo una bella galleria infarcita di tette, culi e grattatio pallorum dei nostri VIP italici, dove VIP sta per Very Ignorant People ovviamente.

ditemi voi quale delle due gallerie vi procura più fastidio, a me nettamente la seconda e staccando la prima di molte lunghezze!

still shining

ogni tanto ho un attacco di nostalgia musicale…

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Может быть, вам нужно работать, действительно…

povere piccole batterie

già da qualche giorno il telecomando non funzionava bene, ma con qualche bottarella ancora si riusciva ad alzare e/o abbassare il volume… meno a cambiare a canale, ma comunque questo era quasi superfluo, aiutati ormai dalla presenza del decoder digitale terrestre col suo personalissimo telecomando.

ieri sera ho pensato a controllare le batterie, hai visto mai, e con mia grande sorpresa il problema era proprio quello, le batterie scariche!

già scariche!“, penso (e dico) nello stesso momento e lo sguardo di mia moglie mi fa pensare che, in effetti, le batterie in questione, che si sono già scaricate, sono nel telecomando, per quello che mi riguarda, da almeno 3 anni…

ho portato questo televisone, nato evidentemente male, a riparare 3 volte da quando l’ho comprato (magari 2 volte per incompetenza del tecnico, ma fanno sempre conteggio) e le batterie sempre lì, nel loro alloggiamento sotto il telecomando… piccole e al buio hanno resistito per 3 anni e a 3 riparazioni… e alle mie botte sul tavolo della cucina come ultimo incitamento all’eterno viaggio, ma prima di separarmene ho conservato per me una loro immagine ad imperitura memoria per la morale che è:

i televisori della Thomson fanno cagare, ma le loro batterie durano almeno 3 anni anche in condizioni pietose!

domandina

dovrà scendere il padre eterno in persona e dire che certi comportamenti sono da censurare e a chiedere le dimissioni del nostro primo ministro per fare in modo che qualcuno dica qualcosa o sarà solo Repubblica a continuare a linkare articoli da tutto il mondo conosciuto che continuano a parlare male della nostra scena politica senza che accada mai niente?

la sosta non è stata piacevole…

ogni tanto decidiamo di provare quel locale che “ci passiamo sempre davanti, fermiamoci una volta” e generalmente si va sempre bene… più o meno… poi capita quella volta che invece proprio non va, vuoi per la qualità dei piatti, vuoi per i prezzi, vuoi per il servizio… oggi abbiamo riunito tutti gli aspetti negativi esposti e lo abbiamo fatto in un locale! siamo stati bravi vero?

la trattoria è di quelle vecchio stampo, è “La Sosta“, su Via Nettunense, poco prima dell’incrocio con Via dei Castelli Romani a Pavona venendo da Roma, ci sono passato davanti tante di quelle volte nel corso degli anni, affascinato dal cartello inneggiante ai cecamariti, da idealizzarla e oggi, finalmente (?!), decidiamo di andarci, io, mia moglie ed un nostro collega di lavoro.

il posto non è male, una piccola scalinata ci porta al cortiletto esterno (non sfruttato) dove fanno mostra di loro dei tavolini e qualche sedia, ma non preparati per mangiare… peccato perché almeno lì un po’ d’arietta fresca arrivava…

l’interno è di quelli con le pareti ricoperte di legno doghettato con vari attrezzi da lavoro attaccati ai muri come ornamento. come ci aspettiamo troviamo tavoli di legno alla buona con tovaglie di carta… quello che non ci aspettiamo è il menu, ovvero, il menu sì, magari i prezzi non sono quelli che ci aspettavamo, giudicate voi:

alla fine decidiamo di ordinare comunque qualcosa e le nostre scelte ricadono su due piatti di arabbiata e un piatto di faggioli con cotiche (così come da menu) con contorno di patate a far compagnia ad una bottiglia d’acqua (ma chi l’ha ordinata?) e ad un litro di vino bianco della casa.
la pasta non l’ho assaggiata, mi dicono però che fosse cotta al punto giusto… però, perché c’è un però, però… dicevamo… dentro c’era la penna assaggiata dal cuoco per vedere se la pasta fosse cotta (giuro! anche se non l’abbiamo fotografata giuro che c’era davvero!!!), l’aglio crudo… non soffritto… tristezza… il sugo non era male, oleoso al punto giusto, però assolutamente non piccante (e che arrabbiata è?!). arrivata in fondo al piatto mia moglie scopre, con disgusto malcelato, un resto evidente di formaggio, forse parmigiano, rimasto attaccato al piatto, residuo di un precedente cliente… non sono cose che fanno bene al morale, proprio no…

i fagioli non erano male, devo ammetterlo, però… perché anche qui c’è un però… anche più di uno… anche qui, sì… mi dispiace, però sedano e carote nel sugo dei suddetti fagioli erano crudi, cosa alquanto improbabile in un vero sugo di fagioli con le cotiche, no? ma quanto lo hai fatto cuocere, due minuti? non c’era un singolo pezzetto di prosciutto che fosse uno, nemmeno per sbaglio, il cliente così non è contento o almeno io, cliente, non lo sono stato. diciamo che il piatto era, tutto sommato, cotto bene, ma non cucinato…

le patate si presentavano nella forma come un misto tra patate al forno e a funghetto, in realtà erano fritte, ma mezze cotte e mezze crude e inzuppate d’olio.

vino e acqua nella norma, non voglio infierire.

conto finale 33 euro e 40 centesimi per due primi, un secondo ed un contorno non di qualità… c’è qualcosa che non va o sono io che pretendo troppo?

ps cliccare sulle immagini per ingrandirle

oh lordie me, didn’t I shake sugaree?

facebook

non ho mai scritto su e di facebook in questo blog, lo faccio ora e non lo farò più in seguito.

lo faccio ora perché mi sono cancellato dal social network più amato dagli italiani e avviso su queste pagine i miei affezionati lettori… tutti  e 4… che, in questo modo, sapranno che dovranno trovare un altro modo per contattarmi diverso dalla bacheca o dal messaggio privato… la chat no, quella è stata disabilitata fin dall’inizio…