Monthly Archive for giugno, 2009

hai 2 mucche…

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare
un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte
come 4 mucche.
Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver
lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di
credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio
delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche
beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5
mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono
trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con
sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che
rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con
l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai
abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per
beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

29 giugno…

… a Roma oggi è festa in onore ai due patroni della città, i santissimi Pietro e Paolo… bene, tutto bello, peccato che io sia già da un bel pezzo sulla mia scrivania al lavoro…

auguri a tutti quelli che non lavorano… e anche a quelli che lavorano, anzi, di più a loro! :D

Caro Dio…

Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson. Ok, lo so che canta anche lui come quell’altro ed entrambi hanno un pessimo gusto estetico, ma confonderti tu che sei infallibile…

da friendfeed.com

ciao Pedro

ho capito che era tempo di smettere quando dopo una partita i compagni di squadra più giovani mi hanno offerto un integratore e non una birra

firmato Pierpaolo Pedroni

Auguri!

tanti auguri a me

tanti auguri a me

tanti auguri a Sergio

tanti auguri a me!

grazie, grazie :D

in un soffio…

è passata praticamente un’altra settimana e io non me ne sono quasi accorto.

il lavoro mi tiene la testa bassa sul monitor 8, 9 e anche 10 ore al giorno senza riuscire neanche mai a controllare la mia mail personale… oltre a quella lavorativa, il cui popup di avviso di nuovi messaggi in arrivo si illumina continuamente… insieme alle richieste di attività che si moltiplicano come funghi!

siamo in inferiorità numerica rispetto al lavoro che ci sommerge, ma lo stesso ci sforziamo di fare tutto, pressati continuamente da presunte urgenze… è tutto urgente, tutto, TUTTO! non c’è niente che si può fare con calma, in giornata, anche domani, no, tutto URGENTISSIMO!

“se vuoi posso parlare col tuo responsabile per far passare davanti la mia esigenza rispetto alle altre, non ci sono problemi…”

forse per te non ci sono problemi, per me non è proprio così.

forse sbagliamo a fare in 6 quello che dovrebbero fare almeno in 10, forse dovremmo far scoppiare qualche casino ogni tanto per evidenziare il fatto che non ce la facciamo più!

mah… sopravviveremo anche stavolta… o forse no!

io intanto vi saluto, chissà quando riuscirò a trovare altri 5 minuti per scrivere qualcosa… ciao!

poesie e dediche

oggi mi sono svegliato poetico e voglio dedicare una poesia al 35,26% degli aventi diritto al voto…

chiuso per lutto

tra sabato e domenica è definitivamente venuta a mancare la dignità degli italiani ed insieme a lei se è andato anche il mio amor proprio… anche se devo decisamente prendere atto di essere parte di una minoranza e accettare  quindi (sic!) questo stato di cose… ma non ce la faccio, non ce la faccio proprio… come si fa?

staccatevi dall’Italia!!!

Noemi?, “E’ bruttina e napoletana. Silvio torni ad Arcore, in Brianza. Lasci un po’ Napoli ai napoletani e alle napoletane. Basta con Napoli. Berlusconi è un cognome brianzolo”. Parola del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli della Lega Nord.

certo, più Semplice di così… bravo ministro… tante care cose a lei e alla sua famiglia… ‘cci vostra…

ps mi raccomando, domani votatelo, lui e i suoi compagni, tanto le figure di merda ormai siamo abituati a farle in tutto il mondo, figuriamoci in europa…

a quando la nostra Tiananmen?

4 giugno 1989 – 4 giugno 2009