la vera Festa della Libertà la faremo tutti quando deciderai, finalmente, di toglierti dai coglioni!
ps sono d’accordo con Giorgio Bocca
la vera Festa della Libertà la faremo tutti quando deciderai, finalmente, di toglierti dai coglioni!
ps sono d’accordo con Giorgio Bocca
in questo giorno del 1945 furono finalmente liberate Milano e Torino dal giogo tedesco e simbolicamente si scelse questo giorno per ricordare negli anni seguenti questa Liberazione che riguardò ovviamente anche molte altre città d’Italia come Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e in tutto lo stivale.
non ci crederete, ma io sono affascinato da alcune tecniche usate da chi pratica spam, vorrei saperne di più… anche se continuo a chiedermi che cosa ne guadagnino a parte le mie più sentite maledizioni
la comitiva estiva, chi non ne ha avuta una?
per me che abitavo al mare poi era un’attesa lunghissima in quanto l’inverno era avaro di compagnia… soprattutto femminile!
quelli che non rinunciavano mai ad uscire la sera, nonostante le intemperie, erano pochi e alla fine sempre i soliti divisi in gruppetti da tre, quattro persone, che difficilmente interagivano tra loro e i mesi erano leeeeeeeeenti e freddi… e poi, finalmente, l’estate…
la nostra era una comitiva come tante, non migliore né peggiore di altre; abbastanza omogenea e del tipo statico, di quelle che non si muovono mai o quasi mai dal punto d’incontro stabilito insomma, ma difficilmente ci si annoia e le serate scorrono così come devono piene di sentimenti vari e di ormoni adolescenziali che sbattono ovunque come impazziti!
una sera tra le tante la comitiva si sparpaglia sulla spiaggia rischiarata dalla luna, tra le sdraio lasciate aperte nello stabilimento balneare e le barche rovesciate e sugli scalini si rimane in pochi a chiacchierare… quella sera anche io mi ritrovo in riva al mare ad ascoltare il rumore delle onde, io e vicino a me una ragazza che chiameremo Maria, per non fare torto a nessuno… la ragazza buona per fare due chiacchiere, ma che nessuno guardava come oggetto del desiderio… era cicciottella Maria… anche qualcosa in più di cicciottella, ma il problema non era quello… non solo quello… il problema era che Maria era un po’ colorita nelle sue espressioni, a volte proprio volgare, altre volte arrivava a bestemmiare… non è carino sentire una ragazza bestemmiare, non è carino sentire un ragazzo, un uomo o chiunque sia bestemmiare, ma una ragazza fa più effetto, almeno a me… fumava anche Maria e masticava continuamente la gomma e, a complicare la situazione, aveva anche i due incisivi centrali sbeccati Maria… ma quella sera i miei ormoni erano, evidentemente, particolarmente invasati e pronti a tutto, la luna era dell’intensità giusta, quella che fa muovere nel giusto modo le onde e fa ululare i cani in modo che all’orecchio arriva come musica romantica… Maria continua a rimanere seduta vicino a me… e alla fine succede, io e Maria ci baciamo, davvero, come fanno i grandi e i francesi, mi dicono… per qualche secondo si va avanti così, ma poi la sua immancabile gomma da masticare inizia a darmi fastidio e trovo anche il coraggio di dirglielo, ma lei non sembra capire o non è troppo interessata a disfarsene così alla fine sono io a disfarmi di Maria e del piccolo momento che si era creato!
non riuscivo a credere a quello che era appena successo e alla fine la cosa non è mai neanche uscita fuori, né io né lei ne parlammo mai tra noi e la cosa, da parte mia, arrivò solo al mio migliore amico… aoh! io con qualcuno dovevo confidarmi della tragedia che mi era appena successa!
scherzi a parte, quello che voglio dire è che è vero che l’occasione rende l’uomo ladro…e chissà dove si poteva arrivare se Maria avesse gettato via la sua gomma da masticare! meno male che ne era così fieramente orgogliosa da non gettarla via neanche per un uomo… uomo, vabbè, lo sarei diventato qualche tempo dopo!
confesso colpevolmente di essere rimasto fino ad oggi senza aver visto questo film… ovviamente ho appena rimediato e sono felicissimo di averlo fatto, mi è piaciuto molto… e voi, lo avete visto? vi è piaciuto?
aggiungo il trailer anche se non è all’altezza del film:
Stefano D’Orazio dopo il tour estivo, forse, non sarà più il batterista dei Pooh, dopo 38 anni di onorata carriera.
A parte il fatto che questo post, per quanto mi riguarda, potrebbe andare benissimo sotto la categoria Estiqaatsi perché la notizia non mi smuove minimamente né mi procura un interesse sviscerato, ma in realtà, da musicista, un leggero fastidio lo avverto e me lo procura il fatto che il tizio abbia dichiarato di essere stufo di battere il tamburo…
sì, d’accordo, è anche vero che sull’articolo trovato su Corriere.it c’è scritto che a dire così era il padre del giovane Stefano che iniziava a suonare la batteria, ma è anche vero che oggi (per esempio su Repubblica.it) sembra essere proprio lui a rinnovare queste parole e a me non sembra molto carino denigrare quello che ti ha dato da mangiare per quasi 40 anni solo perché invecchiando non vedi più le cose come una volta; credo che la dignità delle cose debba essere mantenuta sempre e comunque anche nei confronti di chi ha fatto lo stesso tuo lavoro prima di te e di chi lo farà dopo… e anche, soprattutto, nei confronti di chi non riuscirà mai a trasformare le sue passioni, i suoi sogni, in un lavoro…
diciamo che sei stufo di essere il batterista dei Pooh, che non ce la fai più a tenere i ritmi, che vuoi dedicarti ad altro o qualsiasi altra cosa vuoi, ma battere il tamburo proprio no, è offensivo, dai…
PS stefanodorazio, hai mai parlato con la tua batteria? con una delle tue batterie? le hai mai dato apertamente del tamburo?

per saperne di più: Motoclub-Tingavert
non so se oggi sarà un venerdì santo, sicuramente sarà un venerdì di dolore per molti… per quelli che saluteranno per l’ultima volta parenti e amici, per quelli che ricorderanno la tragedia appena subita, per chi ricorderà di non avere più una casa, un lavoro, una famiglia…
alle 11 ricordiamoci anche noi di queste persone, non servirà a loro, sicuramente è di altro che hanno bisogno, ma un pensiero, una preghiera, un attimo di pausa dalle attività quotidiane per ricordare non può fare poi tanto male, anche noi, ricordiamo oggi per non dimenticare domani…
immagina di avere la possibilità di mandare in esilio cinque personaggi pubblici di livello internazione chiudendoli in una casa di riposo dove potrebbero sfogare tutte le loro pulsioni senza dare fastidio a nessuno se non a loro stessi, rendendo di fatto il mondo un posto migliore, sulla falsariga di quanto cantava Roger Waters nella sua ‘The Fletcher Memorial Home‘, su chi ricadrebbe la tua scelta?
intanto ti dico la mia cinquina, che però potrebbe variare nel corso della giornata in base all’umore e allo svolgimento del corso degli eventi…
1. berlsuconi (ovviamente, che domande…)
2. Mahmud Ahmadinejad
3. Osama bin Laden
4. Bush (per sfizio… ormai potrebbe anche rimanere…)
5. Joseph Ratzinger
in effetti fare solo cinque nomi diventa difficile e riduttivo, ma fare una lista completa richiederebbe troppo spazio… senza considerare che alla fine uno ci si potrebbe ritrovare anche dentro e coinvolto!
io comunque i miei nomi li ho fatti, ora vediamo i vostri
riporto un comunicato-iniziativa della FIR, la Federazione Italiana Rugby, per un atto di solidarietà verso le persone colpite dal terremoto nei giorni scorsi in Abruzzo:
Alla luce delle tragiche e drammatiche conseguenze provocate dal sisma che ha colpito l’Abruzzo, la Federazione Italiana Rugby ha deciso di accendere un conto corrente di solidarietà – partecipato dalla FIR stessa – presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia CONI di Roma.
Chiunque desiderasse aderire può effettuare un bonifico bancario alle seguenti coordinate, specificando nella causale “Sottoscrizione Fir pro Abruzzo”:
Banca Nazionale del Lavoro
Agenzia CONI di Roma
C/C 8730
ABI 01005
CAB 03309
CIN V
IBAN IT41V0100503309000000008730Il presidente federale Giancarlo Dondi, certo di interpretare il pensiero di tutto il movimento rugbistico italiano, invita tesserati ed appassionati ad aderire all’iniziativa.
da Federugby.it
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